Il Palio di Siena

Castellare di Tonda si trova a solo 1 ora di macchina da Siena.

Il Palio di Siena è la vita del popolo senese. Esso ha origini remote con alcuni regolamenti ancor oggi validi dal 1644, anno in cui venne corso il primo palio con i cavalli.

Il territorio della Città è diviso in diciassette Contrade con dei confini stabiliti nel 1729 dal Bando di Violante di Baviera, Governatrice della Città.

Viene effettuato il 2 luglio e il 16 agosto di ogni anno.

Lo scoppio di un mortaretto annuncia l’uscita dei cavalli dall’Entrone, ad ogni fantino viene consegnato un nerbo di bue con il quale potrà incitare il cavallo o ostacolare gli avversari durante la corsa. Quindi si procede all’avvicinamento verso la “mossa”, ossia il punto dove sono stati tesi due canapi tra i quali saranno chiamati ad allinearsi cavalli e fantini.

Quest’ultimi dovranno compiere tre giri di pista per circa1000 metrie solo al primo arrivato sarà riservata la gloria della vittoria.

I contradaioli ricevono il Palio e con quello si recano in Provenzano (per il Palio di luglio) o al Duomo (ad agosto) per cantare il Te Deum di ringraziamento.

Se piove il giorno del Palio la corsa non avrà luogo, soprattutto per salvaguardare l’incolumità dei cavalli e dei fantini . Apparirà la bandiera verde sul Palazzo Pubblico e la corsa sarà rimandata al giorno successivo.

Si può entrare in Piazza prima dell’ingresso del Corteo Storico da qualunque accesso, oppure dopo l’ingresso del corteo dal varco di via Duprè (entrare dall’Onda). Va tenuto presente che quest’ultimo accesso è molto stretto e percorrerlo può essere molto problematico (o addirittura pericoloso per cardiopatici, bambini e in genere persone fisicamente deboli) per la grandissima calca che si viene a creare.

Inoltre, una volta entrati in Piazza è problematico anche uscirne prima dello svolgimento della corsa, per cui è bene valutare attentamente l’opportunità di entrare o meno e farlo solo se si è decisi ad assistere al Palio fino in fondo.

Consigliamo a tutti i nostri ospiti di non perdersi un’esperienza così unica!!

BUON DIVERTIMENTO!

3 pensieri su “Il Palio di Siena

  1. En ningfan momento dije que feuarn ineptos, solamente dije que era una sensacif3n con respecto a las opiniones que dan, las cuales son realistas pero en ciertas ocasiones no las comparto, simplemente eso. De hecho debe haber pocos autos del valor de este Siena que tengan un comportamiento dine1mico tanto en ruta como en ciudad mucho mejor que este. Y es comfan que el auto que se comporta en ciudad confortable, no tenga una tenida envidiable en la ruta.Saludos.

  2. Il Palio di Buti è una manifestazione folkloristica del comune di Buti . Il palio è incentrato su una corsa di cavalli condotti da fantini che, rappresentando le sette contrade in cui è suddiviso il paese, si sfidano in una gara il cui scenario è la strada principale di accesso all’abitato; insieme al Palio di Siena e al Palio di Asti, è uno dei Palii a cavallo più antichi d’Italia. Negli ultimi anni alla corsa è stata aggiunta anche una sfilata storica in costume.

  3. Sul campo entra il Carroccio con il Palio in trionfo. A quel punto cala il silenzio sulla Piazza e gli occhi dei presenti vanno alla bandiera posta in cima alla Torre del Mangia che, in quel momento, non è mossa dal vento, ma dalla sorte che indica verso quale contrada andrà il Palio. Escono i cavalli e i fantini. L’ordine di ingresso ai canapi (le corde) viene sorteggiato con un congegno in grado di garantire correttezza e segretezza. Il decimo e ultimo cavallo, entrerà invece di “rincorsa” quando lo riterrà più opportuno, decidendo così il momento della partenza. Se la partenza non sarà valida, uno scoppio del mortaretto fermerà i cavalli.

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