Articolo sull’ Ansa circa Castellare di Tonda

(Di Barbara Principato)

Castellare di Tonda e’ una storia di successo e di amore per la propria terra, la Toscana. E’ la testimonianza di una famiglia che trent’anni fa ha creduto di poter realizzare un sogno e c’e’ riuscita.

Su 280 ettari di colline e vallate coltivate a viti e ulivi, nella meravigliosa terra del Chianti, a pochi chilometri da Firenze e Siena, a quindici minuti da san Gimignano e San Miniato, troviamo un agriturismo – ma in questo caso la parola e’ riduttiva – che offre una vacanza in grado di soddisfare i palati piu’ raffinati. Gli appartamenti sono dotati di ogni comfort in dodici casolari ristrutturati all’insegna della tradizione toscana ognuno con piscina affacciata sul verde delle colline.

”La storia di Castellare di Tonda risale alla famiglia nobile fiorentina degli Strozzi che, nel suo momento di massimo splendore, acquisto’ case e terre e creo la splendida tenuta di Piaggia – racconta il proprietario Stefano Scotti -. Mio padre trent’anni fa ebbe l’idea di ristrutturare i primi casolari per destinarli a case per le vacanze, mia moglie Alessandra ed io abbiamo portato avanti il progetto trasformando una tenuta agricola, che ancora oggi produce un meraviglioso Chianti, olio e miele, in un resort per gli amanti della natura e del relax”.

All’interno del villaggio si trova il ristorante ‘La cucina di Castellare’ che propone ”piatti tipici, specialita’ e sapori della Toscana cucinati dalle mani sapienti e genuine di tre signore del posto, cuoche in grado di appagare i gusti di tutti, che utilizzano solo prodotti locali e che mettono nella preparazione dei piatti lo stesso amore di quelli preparati per il pranzo della domenica nelle loro case”, continua Scotti.

Nella cantina e’ possibile degustare i quattro vini prodotti dall’azienda, tra cui l’ormai famoso Chianti D.O.C.G. realizzato con una miscela di uve locali tra le quali ha forte preponderanza il Sangiovese. Ma anche il ‘Solaria’ , un vino bianco derivante da una selezione di Trebbiano e Sauvignon, tramite un esclusivo procedimento di macerazione limitato, fresco e pieno di aromi e profumi caratteristici.

Castellare non e’ solo bel paesaggio e buon cibo.

”Il nostro maneggio e’ il fiore all’occhiello della struttura – spiega Alessandra Scotti – abbiamo una scuderia di tutto rispetto, un maneggio al chiuso e uno all’aperto, organizziamo lezioni con cavalli da reining e meravigliose passeggiate”.

Nel resort anche un centro benessere che dispone dei migliori servizi, come sauna, bagno turco, vasca idromassaggio riscaldata e panoramica, bagno di vapore agli aromi, oltre a una serie di trattamenti con prodotti naturali, per ritrovare l’armonia, l’energia e la freschezza.

I bambini sono seguiti in un mini club seguito da personale qualificato che parla inglese, francese, tedesco e, ovviamente, italiano. Per loro uno spazio dedicato dove svolgere corsi di cucina, pittura e ceramica e un’area attrezzata sulle rive del lago della tenuta.

”Amiamo molto Castellare – ribadiscono i proprietari – e desideriamo che i nostri ospiti si sentano come a casa loro. Ogni volta che veniamo qui dormiamo in un diverso appartamento, cosi’ da poter verificare di persona che sia tutto a posto, che i letti siano comodi, che la doccia funzioni bene! E questa attenzione ci ripaga, abbiamo tantissimi clienti che tornano a trovarci da anni. La vacanza in campagna non e’ piu’ solo una scelta dei turisti stranieri, da qualche anno i nostri clienti sono per la maggior parte italiani”.

Castellare di Tonda e’ uno di quei pochi esempi italiani che dimostrano che la qualita’, la cortesia e la professionalita’ rendono ogni progetto un progetto vincente.

 

 

Festival del vino

Dal 17 al 20 maggio a Firenze si svolge la seconda edizione di “Divino Tuscany”, un evento organizzato da un grande esperto e critico di vini tra i più stimati e quotati del mondo. Si comincia giovedì sera con una festa presso la principesca Villa Cora.
In vari ambienti le leccornie gastronomiche, in altri i vini leggendari, la musica cubana al pianoforte con uno tra gli artisti jazz più noti. Venerdì e sabato si berranno più di 200 grandi vini in degustazione, per un totale di 400 bottiglie.

 

SAGRA DEL FORMAGGIO AD ASCIANO

Appuntamento ad Asciano per un evento dedicato al re dei sapori del territorio: il pecorino delle Crete.
A partire dalle 9 invaderanno corso Matteotti i banchi dedicati ai rinomati formaggi e ai diversi prodotti tipici del territorio grazie ad un’edizione speciale del Mercatino delle Crete . Da non perdere poi “La filiera del cacio: il prodotto”, una dimostrazione della lavorazione del formaggio dalla materia prima al prodotto finito.
Nel pomeriggio degustazione di pecorini e caprini delle Crete senesi abbinati ai vini locali.

Il treno a vapore arriva ad Asciano, durante la giornata è possibile passeggiare per le vie del paese e visitare i musei di Arte Sacra e il Museo Cassioli.
Partenza da Siena ore 9,00 e rientro a Siena alle ore 18,00.