Monteriggioni

Siete ospiti del Castellare di Tonda e volete visitare un luogo unico e spettacolare ma non troppo distante dal vostro appartamento? Una delle migliori risposte è senza dubbio MONTERIGGIONI.

Con poco più di mezz’ora in macchina sarete proiettati in un mondo magico, tranquillo e immobile sin dal Medioevo.

Si tratta di un caratteristico borgo nella Valdelsa, protetto dalle sue alte mura del ’200, che i più curiosi possono toccare con mano salendo su un comodo camminamento.

Monteriggioni oggi deve la sua importanza alla grande fama che ha avuto nei secoli. Anche i letterati più noti hanno spesso dedicato dei versi a questa bella cittadina. Si ricorda soprattutto Dante Alighieri che la cita nella Divina Commedia.

« però che, come in su la cerchia tonda
Monteriggion di torri si corona,
così la proda che ‘l pozzo circonda
torregiavan di mezza la persona
li orribili giganti, cui minaccia
Giove del cielo ancora quando tona »

Dante Alighieri, Inferno canto XXXI, vv. 40-45

Ogni anno nel mese di Luglio Monteriggioni ricorda la sua antica essenza con la famosa festa “Monteriggioni di Torri si Corona“, durante la quale si rievocano antiche tradizioni, mestieri ormai desueti e tanti giochi. Tutti i partecipanti sono rigorosamenti vestiti con abiti medievali per rendere il tutto ancora più suggestivo! Si ricrea l’atmosfera e l’ambientazione di un villaggio medievale con le sue guarnigioni militari, gli artigiani, i nobili e i popolani.

 

 

Montepulciano

A circa 2 ore di macchina da Castellare di Tonda si trova la meravigliosa Montepulciano.

Si tratta una città-gioiello tra i fiumi Orcia e la Chiana, poggiata su un colle e immersa tra i tipici vigneti locali abbelliti da fresche rose.

Essa è un manifesto del bello a cominciare dal Tempio di San Biagio, dal Palazzo Comunale realizzato dal grande Michelozzo, Palazzo Contucci, il Pozzo de’ Grifi e de’ Leoni e molto altro. I suoi tesori sono custuditi anche in numerose chiese di notevole importanza, tra cui la Chiesa di Sant’ Agnese dove ancora giace il corpo incorrotto della santa morta nel 1317, la chiesa di Sant’ Agostino, quella di Santa Lucia o la Cattedrale con lo strordinario trittico di Taddeo di Bartolo del 1401.

Montepulciano è ricca di collezioni d’arte e giacimenti di cultura, ma la prima vera risorsa del ben vivere che si esprime con del buon vino o rilassarsi sulle rive del vicino e omonimo lago, dove trovano asilo moltissime specie di pesci, ma anche oltre 130 specie di uccelli.

Il vino è uno dei protagonisti in questa città che da molti viene definita come “la perla del ’500″. Tra le varie specie troviamo il Vino Nobile di Montepulciano, cioè un rosso a Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG), vinificato da un’antica selezione clonale del vitigno Sangiovese detto Prugnolo Gentile.

 

Fra gli eventi speciali dell’ anno ricordiamo il Bravìo delle botti, che ha luogo l’ultima domenica di agosto. Si tratta di un’ ardua gara in salita, che vede sfidarsi le otto contrade di Montepulciano facendo rotolare per oltre 1 Km delle botti di circa 80 Kg. La parola “ Bravìo” deriva dal volgare “ Bravium” e sta ad indicare il panno dipinto recante l’immagine iconografica del patrono della città, San Giovanni Decollato, in onore del quale si disputa questa gara tipica poliziana.

 

Invece agli appassionati di cinema ricordiamo che proprio a Montepulciano è stata girata una delle più belle scene del film Twilight, la saga dei famosi più conosciuta al mondo. Tale occasione ha dato ulteriore fama alla città toscana ed è stata fonte di svago per molti giovani della zona che vi hanno partecipato come comparse.

 

San Valentino

Siete pronti a celebrare la FESTA DEGLI INNAMORATI?

 

San Valentino si sente nell’ aria… cuori sparsi ovunque e calde coccole a riscaldare il freddo mese di febbraio.

Come vivere senza amore? Esso è il motore della vita, l’ attrazione e la devozione verso un’altra persona. Non ne puoi fare a meno e quando ti colpisce è impossibile distaccartene. E già, l’ amore ti travolge e talvolta ti sconvolge!!

L’amore non bisogna implorarlo e nemmeno esigerlo. L’amore deve avere la forza di attingere la certezza in se stesso. Allora non sarà trascinato, ma trascinerà. (Coelho)
 
L’amore non è vero né puro se non è geloso. (Victor Hugo)
L’amore è la poesia dei sensi. (Homorè de Balzac)

Ricetta dei BISCOTTINI DELL’AMORE o  AMORINI

Ingredienti:
Mezzo pacco di biscotti ORO SAIWA 50g. cacao 50g. burro 100g. mascarpone 1 tuorlo d’uovo 4 cucchiai di cognac 120g. zucchero a velo 80g. granella di cioccolato.
 
Preparazione:
Battete il burro con lo zucchero ben bene, aggiungete il rosso d’uovo e continuate nella lavorazione. Poco per volta completerete l’impasto prima mettendo il mascarpone, poi il cacao e i biscotti triturati molto finemente, alternando questi ultimi ingredienti con il Cognac. Lasciate riposare l’impastro in frigo perché si rassodi e formate gli amorini della grandezza di una ghianda, passateli nella granella di cioccolato e a ciascuno mettete il pirottino di carta. Consigliamo di tenerli in frigo prima di servirli.